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23 agosto 2012

"Macrobiotica - L'arte di prolungare la vita - Tomo 2" di Christoph Wilhelm Hufeland

Dove eravamo rimasti? Ah, si....

"Macrobiotica, ovvero l'arte di prolungare la vita umana"...

aveva un secondo tomo, tutto dedicato alla parte pratica, dopo la "teoria" e la "filosofia" del primo.
Seguendo anche solo un terzo delle indicazioni contenute in questo libretto, magari tre giorni alla settimana, scommetto che il 95% delle malattie del 98% delle persone sparirebbe come neve al sole.

Uhm... troppi numeri.... Diamo spazio alle parole...

Signore e signori, solo per voi attenti lettori de "Il piccolo focolare", ecco il TOMO 2 di "Macrobiotica - L'arte di prolungare la vita umana" di Christoph Wilhelm Hufeland.
Buona lettura!

L Arte Di Prolungare La Vita Umana - Hufeland - Tomo 2

21 agosto 2012

"Macrobiotica - L'arte di prolungare la vita - Tomo 1" di Christoph Wilhelm Hufeland

"Macrobiotica - L'arte di prolungare la vita" di Christoph Wilhelm Hufeland, bambini, Berrino, educazione, filosofia, Kushi, Ohsawa, libri, macrobiotica, medicina, sangue, spirito, varie,
"Macrobiotica" è una parola che George Ohsawa non ha affatto inventato, bensì l'aveva trovata qui in Occidente, e risaliva a parecchi decenni prima del suo arrivo.

"Macrobiotica, ovvero l'arte di prolungare la vita umana"...

 era il titolo di un libro che aveva riscosso un enorme successo all'epoca della sua uscita, tanto da stimolare accesi dibattiti anche tra gli intellettuali (tando per dire due nomi ...poco noti, Giacomo Leopardi e Immanuel Kant, vedi link).

Leggendo lo stesso libro dopo più di 200 anni, si rimane stupefatti dalla lucidità e dalla Verità che si sente pulsare nelle sue parole. Fanno sorridere tutti quelli che parlano di Macrobiotica senza avere minimamente idea di ciò che vi sta dietro e quale sia la sua applicazione originaria.

Per chi non lo avesse ancora letto, ecco il TOMO 1 di "Macrobiotica - L'arte di prolungare la vita umana" di Christoph Wilhelm Hufeland. Buona lettura!

L Arte Di Prolungare La Vita Umana - Hufeland - Tomo 1

04 novembre 2011

"Crimine e dieta - L'approccio macrobiotico" - di Michio Kushi

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Un libro che in italiano non è mai stato tradotto, ma che meriterebbe assolutamente perchè pone di fronte al rapporto tra alimentazione e comportamento in maniera chiarissima ed approfondita. Non oso immaginare quanti problemi "scolastici" si risolverebbero con merende e pranzi adeguati per tutti gli studenti... Giusto per stare in tema con la copertina del libro... :-)
In appendice sono riportate anche parecchie testimonianze. Da leggere!

07 giugno 2011

"La genesi del sangue" - di Herman Aihara

Aihara, articoli, Kervran, macrobiotica, medicina, Ohsawa, ragionamenti Yin Yang, sangue, trasmutazioni,

A differenza di quanto supposto dalla medicina moderna industriale (e notate come "supposto" sia una parola scelta accuratamente: dà perfettamente l'idea di come la moderna concezione del sangue e delle malattie del sangue sia fondamentalmente una enorme presa per...?!), il sangue non viene prodotto di norma dal midollo osseo (e quindi non sono certo i trapianti di midollo a dare le speranze maggiori a chi ha sviluppato malattie del sangue).

Gli esperimenti su cui era basata questa idea erano stati svolti con cavie a digiuno; nelle stesse cavie, ma alimentate normalmente, si vedeva come la sede principale di produzione dei precursori delle cellule sanguigne fosse l'intestino.

E' chiaro il meccanismo: se la sede principale di produzione del sangue è disponibile (cioè ho la possibilità di mangiare e riesco ad assimilare), allora tutto avviene con regolarità; se invece non è disponibile (non sto mangiando, o, più frequentemente, l'intestino sta perdendo o ha perso la sua capacità di assimilare il cibo, per esempio a causa della moderna alimentazione industriale, dei prodotti chimici, delle medicine, ecc..), allora entrano in gioco i meccanismi di riserva: il midollo osseo è uno di questi; la milza un'altro. Questo perchè sono entrambi anche due depositi di sangue in formazione, che possono essere mobilitati in caso di bisogno.

Si può però dire molto di più.


La visione più interessante che mi sia capitato di trovare sulla formazione del sangue è di Herman Aihara, discepolo di Ohsawa. A differenza di quasi ogni altro scienziato al mondo, Aihara conosceva bene il processo delle trasmutazioni a debole energia, studiate da Ohsawa e da molti suoi studenti fin dagli anni '60. Questi processi sono presenti in praticamente ogni fenomeno fisico in cui vi sia della materia e dell'energia in gioco; inutile dire che sono anche alla base della produzione del sangue. Sia, come fa notare Aihara, per la trasmutazione Na/K, sia per quella che sta alla base della produzione della emoglobina a partire dalla clorofilla, cioè Mg/Fe.


In un suo scritto, Aihara collega le trasmutazioni a debole energia con l'applicazione di Yin/Yang alla scienza medica. Credo che valga la pena leggere il testo originale:



Trasmutazione biologica

Parlando biologicamente la luce del sole, l'acqua, l'aria e gli elementi, si trasformano in materia organica nella forma di carboidrati, proteine e grassi. Questo è il mondo delle piante. L'uomo mangia i vegetali, digeriti nella semplice forma di molecole come glucosio, aminoacidi e acido lattico. L'uomo combina tali molecole in forma di cellule. Le cellule formano vari tessuti ed organi; questi tessuti ed organi formano una unità chiamata uomo. L'uomo è perciò un risultato della trasmutazione del mondo vegetale.


Suolo (yang) --> vegetali (yin) --> uomo (yang)


Trasmutazione fisiologica

Secondo la moderna fisiologia occidentale, l'ossigeno si combina con l'emoglobina nei globuli rossi. Questa teoria non spiega come O2 si combini con l'emoglobina nei globuli rossi invece che nel plasma che li attornia. Giacchè il plasma contiene più sodio (Na) dei globuli rossi, il plasma è più yang dei globuli rossi. Affinchè O2 si combini con l'emoglobina che è interna ai globuli rossi invece di combinarsi col plasma, la differenza yin/yang tra il plasma e O2 deve essere più piccola di quella tra O2 e i globuli rossi.


Plasma (yang) ------ O2 ----------Globuli rossi (yin)


Per soddisfare questa condizione O2 deve essere più yang del plasma o O2 deve essere più yin del plasma, ma più yang dei globuli rossi.

In ogni caso comunque il fatto che O2 sia più yin del plasma e dei globuli rossi è contraddetto; perciò vi deve essere un'altra ragione per cui O2 non si combina con l'emoglobina.


Ecco la mia spiegazione: O2 non si combina con l'emoglobina nei globuli rossi, ma si combina con il plasma poichè il plasma è più yang dei globuli rossi e dell'emoglobina (la proporzione K/Na del plasma è di circa 1/7) perciò questa combinazione trasmuta il plasma in globuli rossi, mentre mantiene l'emoglobina internamente.

In altre parole il globulo rosso è un'altra forma di plasma dopo che l'ossigeno e l'emoglobina (che è prodotta nel fegato) sono stati aggiunti ad esso.


__________Rapporto K/Na ___________
Cereale(vegetale) >7
Plasma <7 Globulo rosso >7
Globulo bianco <7
Cellula corporea >7



K - O --> Na Na + O --> K

(vedi trasmutazioni biologiche di Louis Kervran)


Il plasma (yang) vene prodotto negli intestini dai cibi (yin) che noi mangiamo, dopo che il cibo è stato digerito e combinato con la bile (yang). La bile (yang) aggiunge anche emoglobina al plasma; questo plasma entra nei vasi sanguigni attraverso i villi intestinali e incomincia a circolare attraverso l'intero corpo. Raggiungendo i polmoni l'ammontare di O2 aumenta, Poichè O2 è yin e il plasma è yang, essi sono attratti e si combinano fortemente. Questa combincazione trsforma il plasma in cellule immature che non hanno nucleo. Esse sono chiamate globuli rossi; ciò avviene attorno ai capillari dei polmoni.

Poichè O2 viene estratto dai globuli rossi attraverso l'attività dei tessuti, i globuli rossi hanno la possibilità di divenire yang. Il centro del globulo rosso diviene yang e un nucleo incomincia a prendere forma. Questo è l'inizio dei globuli bianchi. Il globulo bianco deve essere molto yang così che può respirare, muoversi e cambiare forma. Questi globuli bianchi quindi passano attraverso le pareti dei vasi sanguigni e vengono attratti dalle proteine yin. Quando questa attrazione si è attuata le cellule corporee vengono generate.


Cibo (yin, generalmente parlando) + bile (yang) --> plasma (yang)

Plasma (Yang) + O2 (yin) --> globuli rossi (yin)

Globuli rossi (yin) - O2 --> globuli bianchi (yang)

Globuli bianchi (yang) + proteine (yin) + O2 --> cellule corporee (yin)


(qui yin significa K/Na > 7, yang significa K/Na <7 )
Questo cambio o trasmutazione di yin in yang e di yang in yin è la vita stessa, l'Ordine dell'Universo, il Tao. Quando noi fermiamo questo mutamento fisiologico o trasmutazione, i nostri corpi spirano. L'ossigeno è un importantissimo fattore di questa trasmutazione.

In giapponese "vivere" significa respirare. La respirazione è una delle più importanti branche nell'arte orientale della longevità.

28 maggio 2011

"La verità nascosta sul cancro" - di Kieichi Morishita

Aihara, alimenti, filosofia, Kervran, libri, macrobiotica, medicina, Ohsawa, sangue, trasmutazioni,


La traduzione di "Hidden Truth of Cancer" di Kieichi Morishita M. D.
E' la prima traduzione italiana di questo articolo fondamentale per capire il processo di produzione del sangue e quindi di alcune delle cause del cancro. L'articolo, nonostante alcune imprecisioni dovute alle numerose recenti scoperte in fisiologia, mantiene un valore straordinario anche a distanza di tempo dalla sua prima pubblicazione. 

La descrizione del perchè l'approccio attuale al cancro è completamente errato, i metodi per affrontare tale malattia tramite l'alimentazione e un diverso stile di vita, gli effetti dei metodi "ufficiali" di "cura" (radiazioni, chirurgua, chimico), la formazione del sangue e dei globuli rossi, la genesi della "leucemia", la vera sede della produzione dei globuli rossi, l'origine delle cellule cancerose, metodi di prevenzione e cura del cancro, sono solo alcuni degli argomenti trattati da questo professore in fisiologia  del sangue, autore di innumerevoli articoli per la comunità accademica.



Dalla breve appendice possiamo leggere alcune indicazioni generali per un corretto stile di vita macrobiotico:

"I due basilari modi per rimanere in salute, liberi e felici in questa vita sono (1) svelare il nostro Supremo Giudizio (consapevolezza dellʼAssoluta Verità) e (2) applicare il principio unificante (yin-yang) alla nostra selezione e preparazione dei cibi principalmente coltivati localmente.
 

Ma questi due modi apparentemente diversi sono strettamente collegati, poiché le nostre cellule cerebrali sono il veicolo del nostro Giudizio (Supremo), e le condizioni delle nostre cellule cerebrali sono condizionate dal nostro giudizio (yin-yang) nella selezione e preparazione del cibo che mangiamo.
 

Molte persone perciò si stupiscono: “devo mangiare bene per poter raggiungere il mio giudizio e in tal modo svelare il mio Giudizio, ma come posso mangiare bene se il mio giudizio è così basso?”. Lʼerrore più comune a questo punto è la paranoia: “non mangerò altro che cereali finchè non sarò guarito, a quel punto il mio giudizio sarà molto alto e il mio Giudizio sarà rivelato”. Un tale rigido modo di mangiare ha un vantaggio – produce un tale grande cambiamento nel corpo e nel cervello, così velocemente, che difficilmente quella persona potrà mai più dubitare dellʼimportanza del cibo. Ma se si prosegue questo stile alimentare per più di una settimana o giù di lì, diventerà dannoso.
È vero che la salute, la libertà e la felicità sono molto più facilmente raggiungibili da parte di coloro che basano la loro dieta principalmente su cibi che sono relativamente vicini alla media dello spettro yin-yang, e che i cereali sono perciò il principale cibo salubre per lʼuomo nella maggior parte delle zone climatiche. Ma poiché molti di noi hanno continuato a mangiare per lungo tempo cibi appartenenti ad entrambi i lati dello spettro, ciò produrrà reazioni molto estreme se improvvisamente cambieremo e cercheremo di mantenere uno stile alimentare che includa una varietà di cibi molto limitata. Coloro che non hanno limitato il consumo di carne, zucchero e (in maniera particolare) farmaci e droghe (chimica di sintesi), hanno ridotto drasticamente la propria capacità di produrre (trasmutare) partendo da una dieta semplice (limitata), tutte (o quasi) le sostanze nutritive di cui abbiamo bisogno per stabilire e mantenere la nostra salute fisica e mentale.
Spesso dimentichiamo che la maggior parte di noi ha sviluppato la propria salute cagionevole attraverso numerosi anni, e che ci occorrerà perciò un lungo periodo per recuperare la propria forza, vitalità e chiarezza di giudizio. Questo è il motivo per cui è importante stabilire uno stile alimentare che possa essere mantenuto per più di qualche giorno. E una dieta rigida, estremamente limitata non è uno stile alimentare che si possa a lungo mantenere. Forza il corpo a tentare di riorganizzare il suo intero apparato digestivo quasi immediatamente, sciocca violentemente il nostro sistema nervoso, rilascia bruscamente le tossine immagazzinate nel nostro flusso sanguigno, e risulta in molte deficienze nutrizionali – quelle che ci conducono a diventare irrimediabilmente attratti dagli estremi dellʼalimentazione che causano la nostra salute cagionevole e un basso giudizio in primo luogo.
Per coloro che hanno drasticamente ridotto la propria capacità di trasmutazione, le verdure (cotte e crude), i fagioli, le alghe marine, le noci, la frutta, il pesce e i latticini non sono lussi, sono necessità.
 

Un altro approccio, più efficace di quello fanatico descritto sopra, consiste nellʼimitare lʼalimentazione macrobiotica, osservando e cercando di praticare le abitudini alimentari di coloro che hanno cercato di mangiare macrobiotico per alcuni mesi o anni. Anche questo approccio presenta degli svantaggi – dovuti al fatto che non poche persone che hanno praticato anche per anni ciò che loro ritengono essere unʼalimentazione macrobiotica, non hanno raggiunto né la salute, né la libertà, né la felicità.
Perché? Perché non hanno ancora capito il principio (yin-yang) che sta dietro allʼalimentazione macrobiotica. Per esempio, se una persona che vive in un clima caldo mantiene uno schema alimentare fatto di circa il 70% di cereali, 15% di verdure cotte, fagioli e alghe, 10% di pesce e/o latticini, 5% di verdure crude e poco o niente noci e frutta, questa persona non starà mangiando macrobiotico (starà mangiando troppo yang).
Questo tipo di schema alimentare potrebbe calzare invece piuttosto bene per la maggior parte delle persone che vivono in un clima freddo. Se non adattiamo la nostra alimentazione al nostro clima, età, sesso, quantità e tipo di attività e precedenti abitudini alimentari, non stiamo mangiando macrobiotico. In breve, lʼimitazione può essere molto utile – specialmente a coloro che hanno appena cominciato a mangiare macrobiotico
(primi giorni o settimane) – ma alla lunga, non costituisce la strada per il successo. Ciò che segue sono alcuni suggerimenti per coloro che vogliano stabilire la loro salute nel più breve tempo possibile e mantenerla:
 

  1. Cercare, quanto più possibile di mangiare prevalentemente cibi coltivati localmente (entro 500 miglia). Evitare tutti i derivati, come le pillole vitaminiche, i germi di grano, il riso bianco, i succhi di frutta (a meno che non si mangi anche il resto del frutto o della verdura) e tutte le sostanze chimiche. 
  2. Ricordare che la quantità di sale (non raffinato “crudo” è migliore) che usiamo influenza pesantemente il nostro giudizio nella selezione e nella preparazione del resto della nostra dieta. Nel dubbio, utilizzare meno sale – specialmente quando ci si sente fortemente attratti dallo zucchero o altri cibi estremamente yin. Alcune linee guida generali sul sale riguardano il fatto che i bambini e gli anziani necessitano di meno sale degli altri; gli uomini necessitano di meno sale rispetto alle donne; coloro che sono molto attivi fisicamente ne abbisognano di più; e che tutti noi ne necessitiamo meno con il clima caldo piuttosto che con il clima freddo.
  3. Evitare regole alimentari particolarmente elaborate e/o difficili; piuttosto lasciare che i propri desideri guidino alla scoperta di come adattarsi a bisogni costantemente mutevoli. 
  4. Studiare il principio unificante nei termini della propria azione e pensiero; essere oggettivi – non raccogliere ciecamente i consigli di nessuno."
Sono presenti la versione in italiano e, a seguire, l'originale in inglese.
Buona lettura!

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